Luca 24:13
“OR ecco, due di loro in quello stesso giorno andavano in un castello, il cui nome era Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi.”
Contesto: Luca 24
11Ma le lor parole parvero loro un vaneggiare, e non credettero loro.
12Ma pur Pietro, levatosi, corse al monumento; ed avendo guardato dentro, non vide altro che le lenzuola, che giacevano quivi; e se ne andò, maravigliandosi tra sè stesso di ciò ch’era avvenuto.
13OR ecco, due di loro in quello stesso giorno andavano in un castello, il cui nome era Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi.
14Ed essi ragionavan fra loro di tutte queste cose, ch’erano avvenute.
15Ed avvenne che mentre ragionavano e discorrevano insieme, Gesù si accostò, e si mise a camminar con loro.
Informazioni su Luca 24: La Risurrezione di Gesù

Gesù appare ai suoi discepoli e insegna loro le Scritture riguardanti Sé stesso. Li incarica di diffondere la Buona Novella a tutte le nazioni. Infine, ascende al cielo.
Commento
Luca 24 è un capitolo potente che parla della forza della fede e dell'importanza della resurrezione di Gesù Cristo. Inizia con i due discepoli sulla strada per Emmaus, che discutevano degli eventi dei giorni precedenti. Parlavano della crocifissione di Gesù e delle notizie della sua resurrezione. Mentre camminavano, Gesù stesso si unì a loro, ma non lo riconobbero. Gesù iniziò quindi a spiegare loro le profezie dell'Antico Testamento che parlavano della sua morte e resurrezione. Poi aprì loro gli occhi alla verità della sua identità e lo riconobbero immediatamente.
Il capitolo passa poi ai discepoli a Gerusalemme, riuniti insieme nella paura e confusione. Gesù appare a loro e offre loro pace e rassicurazione. Poi mostra loro le mani e i piedi, dimostrando che è veramente vivo. I discepoli sono pieni di gioia e stupore davanti a questo miracolo.