Marco 10:48
“E molti lo sgridavano, acciocchè tacesse; ma egli vie più gridava: Figliuol di Davide, abbi pietà di me!”
Contesto: Marco 10
46POI vennero in Gerico; e come egli usciva di Gerico, co’ suoi discepoli, e gran moltitudine, un certo figliuol di Timeo, Bartimeo il cieco, sedeva presso della strada, mendicando.
47Ed avendo udito che colui che passava era Gesù il Nazareno, prese a gridare, e a dire: Gesù, Figliuol di Davide, abbi pietà di me!
48E molti lo sgridavano, acciocchè tacesse; ma egli vie più gridava: Figliuol di Davide, abbi pietà di me!
49E Gesù, fermatosi, disse che si chiamasse. Chiamarono adunque il cieco, dicendogli: Sta’ di buon cuore, levati, egli ti chiama.
50Ed egli, gettatasi d’addosso la sua veste, si levò, e venne a Gesù.
Informazioni su Marco 10: Insegnamento sul divorzio, Benedizione dei bambini

Gesù insegna sul matrimonio, il divorzio e il regno di Dio.
Commento
Il capitolo 10 di Marco è un capitolo che si concentra sugli insegnamenti di Gesù sul matrimonio, il divorzio e i bambini. Gesù inizia affrontando la questione dei farisei sul divorzio, sottolineando che il divorzio non è l'ideale di Dio. Successivamente spiega che il matrimonio è un'unione sacra tra un uomo e una donna, e che non dovrebbe essere spezzato. Gesù sottolinea anche l'importanza dei bambini, incoraggiando i suoi seguaci ad accoglierli e trattarli con rispetto.
Il capitolo si conclude con le famose parole di Gesù sulla difficoltà di entrare nel regno di Dio. Spiega che è più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un uomo ricco entrare nel regno di Dio. Questo è un potente ricordo dell'importanza dell'umiltà e della fiducia nella grazia di Dio.