Marco 11:16
“E non permetteva che alcuno portasse alcun vaso attraverso al tempio.”
Contesto: Marco 11
14E Gesù prese a dire al fico: Niuno mangi mai più in perpetuo frutto da te. E i suoi discepoli l’udirono.
15E vennero in Gerusalemme. E Gesù, entrato nel tempio, prese a cacciar fuori coloro che vendevano, e che comperavano nel tempio; e riversò le tavole dei cambiatori, e le sedie di coloro che vendevano i colombi.
16E non permetteva che alcuno portasse alcun vaso attraverso al tempio.
17Ed insegnava, dicendo loro: Non è egli scritto: La mia casa sarà chiamata: Casa d’orazione, per tutte le genti? ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni.
18Or gli Scribi, e i principali sacerdoti udirono queste cose, e cercavano il modo di farlo morire; perchè lo temevano; perciocchè tutta la moltitudine era rapita in ammirazione della sua dottrina.
Informazioni su Marco 11: Entrata trionfale a Gerusalemme

Gesù entra a Gerusalemme come un re, purifica il tempio, maledice l'albero di fico e insegna la parabola dei vignaioli.
Commento
Marco 11 è un capitolo che parla del potere della fede e dell'importanza di confidare in Dio. In questo capitolo, Gesù entra a Gerusalemme e viene accolto con grande festa. La gente è così eccitata di vederlo che stende i propri mantelli e rami di palma sul suo cammino. Questa è una potente dimostrazione di fede e devozione a Gesù.
Gesù poi va al tempio e inizia a scacciare coloro che comprano e vendono lì. Sta dimostrando la sua autorità e potere sul tempio e su coloro che lo usano per il loro guadagno personale. Poi maledice un albero di fico che non dà frutto, mostrando che Dio non tollererà coloro che non producono frutto.