Marco 11:3
“E se alcuno vi dice: Perchè fate questo? dite: Il Signore ne ha bisogno. E subito lo manderà qua.”
Contesto: Marco 11
1E QUANDO furon giunti vicino a Gerusalemme, in Betfage, e Betania, presso al monte degli Ulivi, Gesù mandò due de’ suoi discepoli.
2E disse loro: Andate nel castello ch’è dirimpetto a voi; e subito, come entrerete là, troverete un puledro d’asino attaccato, sopra il quale non montò mai alcuno; scioglietelo, e menatemelo.
3E se alcuno vi dice: Perchè fate questo? dite: Il Signore ne ha bisogno. E subito lo manderà qua.
4Essi adunque andarono, e trovarono il puledro attaccato di fuori ad una porta, presso ad un capo di strada, e lo sciolsero.
5Ed alcuni di coloro ch’eran quivi presenti dissero loro: Che fate voi in isciogliere il puledro?
Informazioni su Marco 11: Entrata trionfale a Gerusalemme

Gesù entra a Gerusalemme come un re, purifica il tempio, maledice l'albero di fico e insegna la parabola dei vignaioli.
Commento
Marco 11 è un capitolo che parla del potere della fede e dell'importanza di confidare in Dio. In questo capitolo, Gesù entra a Gerusalemme e viene accolto con grande festa. La gente è così eccitata di vederlo che stende i propri mantelli e rami di palma sul suo cammino. Questa è una potente dimostrazione di fede e devozione a Gesù.
Gesù poi va al tempio e inizia a scacciare coloro che comprano e vendono lì. Sta dimostrando la sua autorità e potere sul tempio e su coloro che lo usano per il loro guadagno personale. Poi maledice un albero di fico che non dà frutto, mostrando che Dio non tollererà coloro che non producono frutto.