Marco 12:31
“Ama il tuo prossimo come te stesso. Non vi è altro comandamento maggior di questi.”
Contesto: Marco 12
29E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l’unico Signore;
30e: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la mente tua, e con tutta la tua forza. Quest’è il primo comandamento. E il secondo, simile, è questo:
31Ama il tuo prossimo come te stesso. Non vi è altro comandamento maggior di questi.
32E lo Scriba gli disse: Maestro, bene hai detto secondo verità, che vi è un solo Iddio, e che fuor di lui non ve ne è alcun altro;
33e che amarlo con tutto il cuore, e con tutta la mente, e con tutta l’anima, e con tutta la forza; ed amare il suo prossimo come sè stesso, è più che tutti gli olocausti, e sacrificii.
Informazioni su Marco 12: Parabola dei Malvagi Fittavoli

Gesù insegna sul più grande comandamento e sulla risurrezione.
Commento
Marco 12 è un capitolo che si concentra sugli insegnamenti di Gesù e sulle interazioni con i leader religiosi del tempo. In questo capitolo, Gesù viene posto di fronte a una serie di domande dai leader religiosi nel tentativo di tendergli una trappola. Gesù risponde a ciascuna domanda con saggezza e intelligenza, spesso rigirando la domanda contro colui che l'ha posta. Parla dell'importanza di amare Dio e il prossimo, e dell'importanza di pagare le tasse a Cesare. Parla anche della risurrezione dei morti e del più grande comandamento.
Durante tutto il capitolo, Gesù è rappresentato come un insegnante saggio e competente, uno che non ha paura di sfidare i leader religiosi del tempo. Parla con autorità e intelligenza, e le sue parole sono piene di verità e comprensione. È un insegnante che non ha paura di dire la verità, anche quando è impopolare.