Marco 13:11

“Ora, quando vi meneranno, per mettervi nelle lor mani, non istate innanzi in sollecitudine di ciò che avrete a dire, e non lo premeditate; anzi, dite ciò che vi sarà dato in quello stante; perciocchè non siete voi que’ che parlate, anzi lo Spirito Santo.”
— Marco 13:11 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Marco 13

9Queste cose saranno solo principii di dolori; or prendete guardia a voi stessi; perciocchè sarete messi in man de’ concistori, e sarete battuti nelle raunanze; e sarete fatti comparire davanti a’ rettori, ed ai re, per cagion mia, in testimonianza a loro.

10E conviene che prima l’evangelo sia predicato fra tutte le genti.

11Ora, quando vi meneranno, per mettervi nelle lor mani, non istate innanzi in sollecitudine di ciò che avrete a dire, e non lo premeditate; anzi, dite ciò che vi sarà dato in quello stante; perciocchè non siete voi que’ che parlate, anzi lo Spirito Santo.

12Ora il fratello darà il fratello alla morte, e il padre il figliuolo; e i figliuoli si leveranno contro a’ padri e le madri, e li faranno morire.

13E voi sarete odiati da tutti per lo mio nome; ma chi avrà sostenuto infino al fine sarà salvato.

Informazioni su Marco 13: Segni della Fine dei Tempi

Marco 13: Segni della Fine dei Tempi

Gesù predice la distruzione del tempio e la fine del mondo.

Commento

Il capitolo 13 di Marco è un capitolo che parla degli ultimi tempi e dell'avvento del Figlio dell'Uomo. Gesù sta parlando ai suoi discepoli riguardo ai segni che precederanno il suo ritorno. Li avverte riguardo ai falsi profeti, alle guerre e ai disastri naturali che avverranno prima del suo ritorno. Dice loro anche che saranno perseguitati e persino uccisi per la loro fede. Gesù li esorta a rimanere saldi e a non avere paura. Promette che tornerà e che coloro che perseverano fino alla fine verranno salvati.

Questo capitolo ci ricorda che Gesù tornerà e che dovremmo essere pronti al suo arrivo. Non dovremmo avere paura delle prove e delle tribolazioni che incontreremo, ma piuttosto dovremmo rimanere fedeli e confidare nelle promesse di Dio. Dovremmo anche stare attenti ai falsi profeti e diffidare di coloro che pretendono di parlare per conto di Dio. Dovremmo essere pronti a restare fermi nella nostra fede e ad essere disposti a soffrire per amore del Vangelo. Infine, dovremmo guardare avanti al giorno in cui Gesù tornerà e saremo con Lui per sempre.

Persone in Marco 13