Marco 14:47
“Ed un di coloro ch’erano quivi presenti trasse la spada, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spiccò l’orecchio.”
Contesto: Marco 14
45E come fu giunto, subito si accostò a lui, e disse: Ben ti sia, Maestro! e lo baciò.
46Allora coloro gli misero le mani addosso, e lo presero.
47Ed un di coloro ch’erano quivi presenti trasse la spada, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spiccò l’orecchio.
48E Gesù fece lor motto, e disse: Voi siete usciti con ispade, e con aste, come contro ad un ladrone, per pigliarmi.
49Io era tuttodì appresso di voi insegnando nel tempio, e voi non mi avete preso: ma ciò è avvenuto, acciocchè le scritture sieno adempiute.
Informazioni su Marco 14: L'Ultima Cena e il Tradimento

Gesù viene tradito da Giuda, arrestato e condotto a processo.
Commento
Il capitolo 14 di Marco è il resoconto degli ultimi giorni di Gesù prima della sua crocifissione. Inizia con Gesù e i suoi discepoli che celebrano insieme la cena del Passover. Gesù predice quindi il suo tradimento da parte di uno dei suoi discepoli, e i discepoli sono pieni di tristezza. Gesù poi va all'Orto degli Ulivi a pregare, e i suoi discepoli si addormentano. Giuda arriva con una folla di persone per arrestare Gesù, e Pietro taglia l'orecchio di uno degli uomini. Gesù poi guarisce l'orecchio dell'uomo e viene portato via per essere processato.
Questo capitolo è un potente ricordo dell'ultimo sacrificio che Gesù ha fatto per noi. Ci mostra la profondità del suo amore e impegno per la sua missione. Gesù sapeva cosa stava per accadere, eppure ha comunque scelto di affrontarlo. Era disposto a soffrire e morire per noi, e questo capitolo ci ricorda il suo grande amore e sacrificio. Ci ricorda anche l'importanza della fede e della fiducia in Dio, anche di fronte all'avversità. Gesù confidava nel piano di Dio ed era disposto ad accettare ciò che veniva verso di lui. Possiamo imparare dall'esempio di Gesù e confidare nel piano di Dio per le nostre vite, qualunque cosa ci capiti.