Marco 15:30
“salva te stesso, e scendi giù di croce.”
Contesto: Marco 15
28E si adempiè la scrittura che dice: Ed egli è stato annoverato fra i malfattori.
29E coloro che passavano ivi presso l’ingiuriavano, scotendo il capo, e dicendo: Eia! tu che disfai il tempio, ed in tre giorni lo riedifichi,
30salva te stesso, e scendi giù di croce.
31Simigliantemente ancora i principali sacerdoti, con gli Scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Egli ha salvati gli altri, e non può salvar sè stesso.
32Scenda ora giù di croce il Cristo, il Re d’Israele; acciocchè noi lo vediamo, e crediamo. Coloro ancora ch’erano stati crocifissi con lui l’ingiuriavano.
Informazioni su Marco 15: Gesù Davanti a Pilato e Crocifissione

Gesù viene crocifisso e sepolto, e il terzo giorno risorge dai morti.
Commento
Marco 15 è il resoconto della crocifissione di Gesù. Inizia con il governatore romano, Pilato, che consegna riluttante Gesù per essere crocifisso. Pilato aveva cercato di liberare Gesù, ma i leader ebrei hanno insistito sulla sua morte. I soldati poi hanno deriso e torturato Gesù prima di condurlo via per essere crocifisso.
Il capitolo descrive poi la crocifissione stessa. Gesù è stato inchiodato alla croce e vi è rimasto per ore. Durante questo tempo, i passanti lo schernivano e i leader ebrei continuavano a chiedere la sua morte. Gesù è stato infine tolto dalla croce e sepolto in una tomba vicina.