Marco 4:21

“DISSE loro ancora: È la lampana recata, acciocchè si ponga sotto il moggio, o sotto il letto? non è ella recata, acciocchè sia posta sopra il candelliere?”
— Marco 4:21 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Marco 4

19Ma le sollecitudini di questo secolo, e l’inganno delle ricchezze, e le cupidità delle altre cose, entrate, affogano la parola, onde diviene infruttuosa.

20Ma questi son coloro che hanno ricevuta la semenza in buona terra, cioè, coloro i quali odono la parola, e la ricevono, e portano frutto, l’un trenta, e l’altro sessanta, e l’altro cento.

21DISSE loro ancora: È la lampana recata, acciocchè si ponga sotto il moggio, o sotto il letto? non è ella recata, acciocchè sia posta sopra il candelliere?

22Poichè nulla è occulto, che non debba esser manifestato; ed anche nulla è restato occulto per lo passato: ma è convenuto che fosse palesato.

23Se alcuno ha orecchie da udire, oda.

Informazioni su Marco 4: La Parabola del Seminatore

Marco 4: La Parabola del Seminatore

Gesù racconta parabole sul regno di Dio.

Commento

Il capitolo 4 di Marco si concentra sugli insegnamenti di Gesù sul Regno di Dio. Gesù utilizza delle parabole per illustrare il Regno di Dio e spiegare i suoi misteri. Inizia raccontando la parabola del seminatore, che narra la storia di un contadino che sparge i semi su diversi tipi di terreno. Il seme rappresenta la parola di Dio, e i diversi tipi di terreno rappresentano persone diverse. Gesù spiega che alcune persone accetteranno la parola di Dio e porteranno frutto, mentre altre no.

Successivamente, Gesù racconta la parabola della lampada, che narra la storia di un uomo che accende una lampada e la mette su un supporto. La lampada rappresenta la parola di Dio, e il supporto rappresenta il mondo. Gesù spiega che la parola di Dio si diffonderà in tutto il mondo, e porterà luce a coloro che la accettano.

Persone in Marco 4