Marco 5:4

“Perciocchè spesso era stato attaccato con ceppi, e con catene; e le catene eran da lui state rotte, e i ceppi spezzati, e niuno potea domarlo.”
— Marco 5:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Marco 5

2E, come Gesù fu uscito della navicella, subito gli venne incontro da’ monumenti, un uomo posseduto da uno spirito immondo.

3Il quale avea la sua dimora fra i monumenti, e niuno potea tenerlo attaccato, non pur con catene.

4Perciocchè spesso era stato attaccato con ceppi, e con catene; e le catene eran da lui state rotte, e i ceppi spezzati, e niuno potea domarlo.

5E del continuo, notte e giorno, fra i monumenti, e su per li monti, andava gridando, e picchiandosi con pietre.

6Ora, quando egli ebbe veduto Gesù da lungi, corse e l’adorò.

Informazioni su Marco 5: Gesù guarisce l'uomo indemoniato

Marco 5: Gesù guarisce l'uomo indemoniato

Gesù guarisce un uomo posseduto dal demonio e ridona la vita a una bambina morta.

Commento

Marco 5 è un potente capitolo che parla del potere della fede e del potere di Gesù. Inizia con Gesù e i suoi discepoli che attraversano il Mar di Galilea e arrivano nella regione dei Geraseni. Qui, Gesù incontra un uomo posseduto da uno spirito impuro. L'uomo è descritto come che vive tra le tombe ed è così violento che nessuno può passare vicino a lui. Gesù comanda allo spirito impuro di uscire dall'uomo, e così fa, lasciando l'uomo in pace.

Il capitolo passa poi alla storia di Giairo, un capo della sinagoga che supplica Gesù di venire e guarire sua figlia. Gesù acconsente e mentre va verso casa di Giairo, è interrotto da una donna che soffre da dodici anni di perdite di sangue. Lei tocca il mantello di Gesù e viene guarita.

Persone in Marco 5