Marco 6:5

“E non potè quivi fare alcuna potente operazione, salvo che, poste le mani sopra alcuni pochi infermi, li sanò.”
— Marco 6:5 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Marco 6

3Non è costui quel falegname, figliuol di Maria, fratel di Giacomo, di Iose, di Giuda, e di Simone? e non sono le sue sorelle qui appresso di noi? Ed erano scandalezzati in lui.

4Ma Gesù disse loro: Niun profeta è disonorato, se non nella sua patria, e fra i suoi parenti, e in casa sua.

5E non potè quivi fare alcuna potente operazione, salvo che, poste le mani sopra alcuni pochi infermi, li sanò.

6E si maravigliava della loro incredulità; e andava attorno per le castella, insegnando.

7ED egli chiamò a sè i dodici, e prese a mandarli a due a due; e diede loro podestà sopra gli spiriti immondi.

Informazioni su Marco 6: Gesù manda i dodici apostoli

Marco 6: Gesù manda i dodici apostoli

Gesù viene rifiutato dai suoi stessi concittadini, manda fuori i dodici apostoli e compie altri miracoli.

Commento

Marco 6 è un capitolo che si concentra sul ministero di Gesù e sulla risposta del popolo ai Suoi insegnamenti. In questo capitolo, Gesù torna nella Sua città natale di Nazareth e viene rifiutato dalle persone lì. Poi manda fuori i dodici discepoli a predicare il Vangelo e compiere miracoli. Sono riusciti nella loro missione, ma quando tornano, Gesù è preoccupato per la mancanza di fede del popolo. Poi va nelle città vicine di Betsaida e Corazin, dove compie altri miracoli e insegna al popolo.

Il capitolo si conclude con Gesù che nutre i cinquemila con cinque pani e due pesci. Questo miracolo è un segno della provvidenza di Dio e un ricordo della Sua potenza. Serve anche come promemoria della compassione e misericordia di Gesù. Egli è disposto a provvedere ai bisogni delle persone, anche quando non credono in Lui.

Persone in Marco 6