Marco 9:25
“E Gesù, veggendo che la moltitudine concorreva a calca, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito mutolo e sordo, esci fuori di lui io tel comando, e giammai più non entrare in lui.”
Contesto: Marco 9
23E Gesù gli disse: Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede.
24E subito il padre del fanciullo, sclamando con lagrime, disse: Io credo, Signore; sovvieni alla mia incredulità.
25E Gesù, veggendo che la moltitudine concorreva a calca, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito mutolo e sordo, esci fuori di lui io tel comando, e giammai più non entrare in lui.
26E il demonio, gridando, e straziandolo forte, uscì fuori; e il fanciullo divenne come morto; talchè molti dicevano: Egli è morto.
27Ma Gesù, presolo per la mano, lo levò, ed egli si rizzò in piè.
Informazioni su Marco 9: Trasfigurazione, Guarigione di un Ragazzo Posseduto

Gesù viene trasfigurato davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni e insegna sull'importanza della fede.
Commento
Marco 9 è un capitolo che si concentra sul potere della fede e sull'importanza della preghiera. Gesù sta insegnando ai suoi discepoli sul potere della fede e su come può muovere montagne. Egli dice loro che se hanno fede e non dubitano, possono chiedere qualsiasi cosa e sarà loro data. Li avverte anche che se non hanno fede, non riceveranno nulla.
Gesù procede raccontando una parabola su un uomo che aveva un servo che aveva bisogno di aiuto. L'uomo chiese al servo di portargli qualcosa, ma il servo non fu in grado di farlo. L'uomo chiese quindi al servo di avere fede e di credere che poteva farlo, e il servo fu in grado di farlo.