Matteo 2:12
“Ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno, di non tornare ad Erode, per un’altra strada si ridussero nel lor paese.”
Contesto: Matteo 2
10Ed essi, veduta la stella, si rallegrarono di grandissima allegrezza.
11Ed entrati nella casa, trovarono il fanciullino, con Maria, sua madre; e gettatisi in terra, adorarono quello; ed aperti i lor tesori, gli offerirono doni: oro, incenso, e mirra.
12Ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno, di non tornare ad Erode, per un’altra strada si ridussero nel lor paese.
13ORA, dopo che si furono dipartiti, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, dicendo: Destati, e prendi il fanciullino, e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta’ quivi finch’io non tel dica; perciocchè Erode cercherà il fanciullino, per farlo morire.
14Egli adunque, destatosi, prese il fanciullino, e sua madre, di notte, e si ritrasse in Egitto.
Informazioni su Matteo 2: La visita dei Magi

I Magi visitano Gesù e il re Erode ordina di uccidere tutti i bambini sotto i 2 anni a Betlemme.
Commento
Matteo 2 è un capitolo che si concentra sulla nascita di Gesù e sugli eventi che seguirono. Inizia con i saggi dall'Oriente che vengono a Gerusalemme per chiedere dove fosse il neonato re degli Ebrei. Re Erode fu turbato da questa notizia e chiese ai capi dei sacerdoti e agli scribi di dirgli dove il Messia doveva nascere. Gli dissero Betlemme, come profetizzato nell'Antico Testamento. Erode inviò quindi i saggi a Betlemme per trovare il bambino e riportarlo a lui.
I saggi trovarono Gesù e la sua famiglia in una casa, non in una stalla, e gli presentarono doni d'oro, incenso e mirra. Dopo la loro partenza, un angelo del Signore apparve a Giuseppe in sogno e lo avvertì di fuggire in Egitto per sfuggire all'ira di Erode. Giuseppe e Maria presero Gesù e fuggirono in Egitto, dove rimasero fino alla morte di Erode.