Matteo 27:37

“Gli posero ancora, di sopra al capo, il maleficio che gli era apposto, scritto in questa maniera: COSTUI È GESÙ, IL RE DE’ GIUDEI.”
— Matteo 27:37 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Matteo 27

35Poi, avendolo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando la sorte; acciocchè fosse adempiuto ciò che fu detto dal profeta: Hanno spartiti fra loro i miei vestimenti, ed hanno tratta la sorte sopra la mia veste.

36E, postisi a sedere, lo guardavano quivi.

37Gli posero ancora, di sopra al capo, il maleficio che gli era apposto, scritto in questa maniera: COSTUI È GESÙ, IL RE DE’ GIUDEI.

38Allora furono crocifissi con lui due ladroni: l’uno a destra, l’altro a sinistra.

39E coloro che passavano ivi presso, l’ingiuriavano, scotendo il capo; e dicendo:

Informazioni su Matteo 27: Il processo e la crocifissione di Gesù

Matteo 27: Il processo e la crocifissione di Gesù

Gesù viene crocifisso e sepolto e il terzo giorno risorge dai morti.

Commento

Matteo 27 è un capitolo che si concentra sugli eventi che portano alla crocifissione di Gesù. Inizia con Giuda Iscariota, uno dei discepoli di Gesù, che tradisce Gesù ai sommi sacerdoti e agli anziani in cambio di denaro. I sommi sacerdoti e gli anziani quindi consegnano Gesù a Ponzio Pilato, il governatore romano, che non trova colpe in Gesù e cerca di rilasciarlo. Tuttavia, la folla esige che Gesù venga crocifisso e Pilato acconsente controvoglia.

Il capitolo passa poi a descrivere gli eventi della crocifissione di Gesù. Gesù viene deriso e battuto dai soldati romani e poi crocifisso. Mentre è appeso alla croce, Gesù prega per coloro che sono responsabili della sua morte. Affida anche sua madre, Maria, alle cure del suo discepolo, Giovanni.

Persone in Matteo 27