Matteo 7:20
“Voi adunque li riconoscerete da’ loro frutti.”
Contesto: Matteo 7
18L’albero buono non può far frutti cattivi, nè l’albero malvagio far frutti buoni.
19Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato, e gettato nel fuoco.
20Voi adunque li riconoscerete da’ loro frutti.
21Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de’ cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio, che è ne’ cieli.
22Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciati demoni, e fatte, in nome tuo, molte potenti operazioni?
Informazioni su Matteo 7: La Regola d'Oro e il Cancello Stretto

Gesù insegna riguardo a giudicare gli altri e all'importanza dell'obbedienza a Dio.
Commento
Il capitolo 7 di Matteo parla dell'importanza di vivere una vita di integrità e umiltà. Gesù inizia avvertendo contro il giudicare gli altri, ricordandoci che saremo giudicati con lo stesso standard che usiamo per giudicare gli altri. Poi passa a discutere dell'importanza di chiedere, cercare e bussare nella preghiera, e di come Dio risponderà alle nostre preghiere se siamo sinceri. Parla anche dell'importanza di entrare per la porta stretta, che è una metafora per vivere una vita di rettitudine e obbedienza alla volontà di Dio. Infine, Gesù avverte contro i falsi profeti e ci incoraggia ad essere saggi nella nostra fede.
In generale, questo capitolo è un promemoria dell'importanza di vivere una vita di integrità e umiltà. Dobbiamo fare attenzione a non giudicare gli altri, e invece concentrarci sulla nostra crescita spirituale. Dobbiamo anche essere diligenti nelle nostre preghiere, e cercare la volontà di Dio in tutto ciò che facciamo. Infine, dobbiamo essere saggi nella nostra fede, e diffidare dei falsi profeti. Seguendo questi principi, possiamo vivere una vita che è gradita a Dio.