Numeri 11:20
“ma fino a un mese intiero, finchè vi esca per le nari, e che l’abbiate in abbominio; poichè voi avete sprezzato il Signore che è nel mezzo di voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perchè siamo usciti di Egitto?”
Contesto: Numeri 11
18Or di’ al popolo: Santificatevi per domani, e voi mangerete della carne; conciossiachè voi abbiate pianto agli orecchi del Signore, dicendo: Chi ci darà a mangiar della carne? certo noi stavamo bene in Egitto. Il Signore adunque vi darà della carne, e voi ne mangerete.
19Voi non ne mangerete sol un giorno, nè due, nè cinque, nè dieci, nè venti;
20ma fino a un mese intiero, finchè vi esca per le nari, e che l’abbiate in abbominio; poichè voi avete sprezzato il Signore che è nel mezzo di voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perchè siamo usciti di Egitto?
21E Mosè disse: Questo popolo, fra il quale io sono, è di seicentomila uomini a piè; e tu hai detto: Io darò loro della carne, ed essi ne mangeranno un mese intiero.
22Scanneransi loro pecore e buoi, tantochè ne abbiano a sufficienza? rauneransi loro tutti i pesci del mare, tantochè ne abbiano quanto basti loro?
Informazioni su Numeri 11: Le lamentele degli Israeliti

Gli Israeliti si lamentano del cibo e Dio manda quaglie e una piaga.
Commento
Nel Libro dei Numeri 11, gli Israeliti sono nel deserto e si lamentano del cibo che è stato loro dato. Bramano il cibo che avevano in Egitto e sono così disperati che sono disposti a rischiare la vita pur di ottenerlo. Dio ascolta le loro lamentele e manda un vento per portare loro le quaglie. Manda anche un fuoco per consumare i margini dell'accampamento.
Il popolo è così sopraffatto dall'abbondanza di cibo che ne raccolgono più di quanto possano mangiare. Mosè è arrabbiato con loro per la loro mancanza di fede e per non fidarsi di Dio che provveda per loro. Prega Dio di perdonarli e Dio lo fa.