Numeri 12:14

“E il Signore disse a Mosè: Se suo padre le avesse sputato nel viso, non sarebb’ella tutta vergognosa per sette giorni? Sia rinchiusa fuor del campo sette giorni; poi sia raccolta.”
— Numeri 12:14 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Numeri 12

12Deh! non sia ella come un parto morto, la cui carne, quando egli esce del seno di sua madre, è già mezza consumata.

13E Mosè gridò al Signore, dicendo: Deh! sanala ora, o Dio.

14E il Signore disse a Mosè: Se suo padre le avesse sputato nel viso, non sarebb’ella tutta vergognosa per sette giorni? Sia rinchiusa fuor del campo sette giorni; poi sia raccolta.

15Maria adunque fu rinchiusa fuor del campo sette giorni; e il popolo non si mosse, finchè Maria non fu raccolta.

16(H13-1) POI il popolo si partì di Haserot, e si accampò nel deserto di Paran.

Informazioni su Numeri 12: Miriam e Aaron si oppongono a Mosè

Numeri 12: Miriam e Aaron si oppongono a Mosè

Miriam e Aaron parlano contro Mosè, e Miriam viene punita con la lebbra.

Commento

Nel libro dei Numeri 12, il Signore si adira con Aaron e Miriam per aver parlato contro Mose. Miriam e Aaron erano diventati gelosi di Mose a causa della sua relazione speciale con Dio. Pensavano che dovessero avere lo stesso livello di autorità di Mose, e quindi parlavano male di lui.

Il Signore li rimprovera per il loro comportamento e punisce Miriam con la lebbra. Aaron prega per ottenere il perdono per lei, e il Signore si commuove e la guarisce. Questo ci ricorda che Dio è un Dio di misericordia e grazia, e che ci perdonerà quando ci pentiamo.

Persone in Numeri 12