Numeri 13:28

“(H13-29) Sol vi è questo, che il popolo che abita in esso, è potente, e le città son molto forti e grandi; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli di Anac.”
— Numeri 13:28 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Numeri 13

26(H13-27) E andarono a Mosè e ad Aaronne, e a tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele, nel deserto di Paran, di Cades; ove essendo giunti, rapportarono l’affare a loro, e a tutta la raunanza, e mostrarono loro que’ frutti del paese.

27(H13-28) E raccontarono il lor viaggio a Mosè, e dissero: Noi arrivammo nel paese nel quale tu ci mandasti; e certo è un paese che stilla latte e miele; ed ecco de’ suoi frutti.

28(H13-29) Sol vi è questo, che il popolo che abita in esso, è potente, e le città son molto forti e grandi; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli di Anac.

29(H13-30) Gli Amalechiti abitano nella contrada Meridionale; gl’Hittei, i Gebusei, e gli Amorrei abitano nel monte; e i Cananei abitano presso al mare, e lungo il Giordano.

30(H13-31) E Caleb racquetò il popolo inverso Mosè, e disse: Andiamo pure in quel paese, e conquistiamolo; perciocchè di certo noi lo soggiogheremo.

Informazioni su Numeri 13: Gli Spie Inviate in Canaan

Numeri 13: Gli Spie Inviate in Canaan

Mose manda dodici esploratori a esplorare la terra di Canaan e riportano un resoconto misto.

Commento

Nel libro dei Numeri 13, Mosè manda dodici esploratori a perlustrare la Terra di Canaan, la Terra Promessa che Dio ha promesso agli Israeliti. Gli esploratori tornano con un rapporto sulla terra, che viene descritta come una terra che scorre latte e miele. Tuttavia, dieci degli esploratori riferiscono anche che gli abitanti della terra sono potenti e che gli Israeliti non saranno in grado di conquistarli. Questo fa sì che il popolo diventi scoraggiato e spaventato, e inizino a mormorare contro Mosè e Dio.

Dio è arrabbiato con il popolo per la loro mancanza di fede e dice a Mosè che nessuno dei mormoratori sarà autorizzato ad entrare nella Terra Promessa. Solo Caleb e Giosuè, due degli esploratori che avevano fede in Dio, saranno autorizzati ad entrare. Ciò serve come promemoria agli Israeliti che la fede in Dio è essenziale se vogliono ricevere le benedizioni che Egli ha promesso loro. Serve anche come avvertimento alle persone che devono fidarsi di Dio e non lasciarsi influenzare dalle opinioni degli altri.

Persone in Numeri 13