Numeri 14:30

“se voi entrate nel paese del quale io alzai la mano che io vi ci stanzierei; salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; e Giosuè, figliuolo di Nun.”
— Numeri 14:30 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Numeri 14

28Di’ loro: Come io vivo, dice il Signore, io vi farò come voi avete parlato a’ miei orecchi.

29I vostri corpi caderanno morti in questo deserto; e quant’è a tutti gli annoverati d’infra voi, seconda tutto il vostro numero, dall’età di vent’anni in su, che avete mormorato contro a me;

30se voi entrate nel paese del quale io alzai la mano che io vi ci stanzierei; salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; e Giosuè, figliuolo di Nun.

31Ma io ci farò entrare i vostri piccoli fanciulli, de’ quali voi avete detto che sarebbero in preda; ed essi conosceranno che cosa è il paese, il quale voi avete sdegnato.

32Ma di voi i corpi caderanno morti in questo deserto.

Informazioni su Numeri 14: Gli Israeliti si Ribellano e sono Condannati a Errare nel Deserto

Numeri 14: Gli Israeliti si Ribellano e sono Condannati a Errare nel Deserto

Gli Israeliti si ribellano al comando di Dio di entrare nella terra di Canaan e, come punizione, vagheranno nel deserto per quarant'anni.

Commento

Nel libro dei Numeri 14, gli Israeliti si trovano nel deserto e hanno appena sentito il resoconto dei dodici esploratori che hanno inviato a esaminare la terra di Canaan. Dieci degli esploratori sono tornati con un resoconto negativo, affermando che la terra è troppo difficile da conquistare. La gente diventa scoraggiata e inizia a brontolare contro Mosè e Aaron, suggerendo addirittura di tornare in Egitto.

Dio è irritato con il popolo per la loro mancanza di fede e dice a Mosè che non li condurrà nella Terra Promessa. Poi dice a Mosè di parlare al popolo e dir loro che vagheranno nel deserto per quarant'anni, un anno per ogni giorno che gli esploratori sono stati nella terra.

Persone in Numeri 14