Numeri 16:18

“Essi adunque presero ciascuno il suo turibolo, e postovi del fuoco, vi misero del profumo; e si fermarono all’entrata del Tabernacolo della convenenza. Il simigliante fecero ancora Mosè ed Aaronne.”
— Numeri 16:18 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Numeri 16

16Poi Mosè disse a Core: Comparite domani, tu, e tutti quelli del tuo seguito, davanti al Signore; Aaronne vi comparirà anch’esso.

17E prenda ciascun di voi il suo turibolo, e mettavi del profumo, e rechi ciascuno il suo turibolo, davanti al Signore, che saranno dugencinquanta turiboli. Tu ancora, ed Aaronne, abbiate ciascuno il suo turibolo.

18Essi adunque presero ciascuno il suo turibolo, e postovi del fuoco, vi misero del profumo; e si fermarono all’entrata del Tabernacolo della convenenza. Il simigliante fecero ancora Mosè ed Aaronne.

19E Core adunò tutta la raunanza contro a loro, all’entrata del Tabernacolo della convenenza; e la gloria del Signore apparve a tutta la raunanza.

20E il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:

Informazioni su Numeri 16: Rivoluzione di Corah

Numeri 16: Rivoluzione di Corah

Korah, Dathan e Abiram si ribellano contro Mosè e Aronne, ma Dio li distrugge insieme ai loro seguaci.

Commento

Nel capitolo 16 del libro dei Numeri, vediamo la storia di Core e la sua ribellione contro Mose e Aronne. Core, un levita, e i suoi seguaci sfidano l'autorità di Mose e Aronne, sostenendo che non sono diversi da qualunque altro israelita e dovrebbero essere autorizzati a guidare il popolo. In risposta, Dio invia una piaga per punire i ribelli e la terra si apre e li inghiotte.

Questa storia funge da avvertimento per gli israeliti che Dio non tollererà la ribellione contro i Suoi leader scelti. Serve anche come promemoria che Dio è al controllo e non permetterà a nessuno di sfidare la Sua autorità. La storia di Core è un monito che Dio è sovrano e che non permetterà a nessuno di sfidare la Sua autorità.

Persone in Numeri 16