Numeri 17:1
“POI il Signore parlò a Mosè, dicendo:”
Contesto: Numeri 17
1POI il Signore parlò a Mosè, dicendo:
2Parla a’ figliuoli d’Israele, e prendi da loro una verga per ciascuna nazione paterna; dodici verghe, da tutti i capi delle lor nazioni paterne; e scrivi il nome di ciascun d’essi sopra la sua verga.
3E scrivi il nome di Aaronne sopra la verga di Levi; perciocchè v’ha da essere una verga per ciascun capo di nazione paterna.
Informazioni su Numeri 17: La verga di Aronne fiorì

Dio ordina che la verga di Aronne sia conservata come ricordo della sua posizione scelta come sommo sacerdote.
Commento
Nel libro dei Numeri 17, vediamo il Signore istruire Mosè a prendere dodici bastoni, uno da ciascuna delle dodici tribù di Israele, e metterli nel tabernacolo. Il Signore dice quindi a Mosè di scrivere il nome di ciascuna tribù sul suo bastone rispettivo e di posarli nel tabernacolo. Il giorno seguente, Mosè deve portare fuori i bastoni e il bastone della tribù di Levi spunterà, fiorirà e produrrà mandorle. Questo è un segno dal Signore che la tribù di Levi è stata scelta per servirlo nel tabernacolo.
Questo capitolo è un promemoria dell'importanza dell'obbedienza al Signore. Il Signore aveva istruito Mosè a prendere i bastoni e metterli nel tabernacolo, e Mosè ha obbedito. Il Signore ha poi premiato Mosè per la sua obbedienza scegliendo la tribù di Levi per servirlo nel tabernacolo. Questo ci ricorda che quando obbediamo al Signore, Egli ci ricompenserà per la nostra obbedienza. Dovremmo cercare di essere obbedienti al Signore in tutto ciò che facciamo, sapendo che ci ricompenserà per la nostra obbedienza.