Numeri 22:15
“E Balac vi mandò di nuovo altri principi, in maggior numero, e più onorati che que’ primi.”
Contesto: Numeri 22
13E la mattina seguente, Balaam si levò, e disse a que’ principi di Balac: Andatevene al vostro paese; perciocchè il Signore ha rifiutato di concedermi ch’io vada con voi.
14E i principi di Moab si levarono, e vennero a Balac, e gli dissero: Balaam ha ricusato di venir con noi.
15E Balac vi mandò di nuovo altri principi, in maggior numero, e più onorati che que’ primi.
16Ed essi vennero a Balaam, e gli dissero: Così dice Balac, figliuolo di Sippor: Deh! non ritenerti di venire a me;
17perciocchè io del tutto ti farò grande onore, e farò tutto quello che tu mi dirai; deh! vieni pure, e maledicimi questo popolo.
Informazioni su Numeri 22: Balaam e Balak

Balaam è assunto per maledire gli Israeliti, ma invece li benedice.
Commento
Nel libro dei Numeri 22, gli Israeliti sono sulla strada verso la Terra Promessa e sono arrivati nelle pianure di Moab. Balak, il re di Moab, ha paura degli Israeliti e manda a chiamare Balaam, un profeta, per maledirli. Balaam è inizialmente riluttante ad andare, ma Dio gli dice di andare con i messaggeri moabiti. Durante il viaggio, l'asino di Balaam vede un angelo del Signore e si ferma. Balaam è arrabbiato e picchia l'asino, ma l'angelo si rivela e dice a Balaam che sta solo proteggendo lui. Balaam prosegue quindi il suo viaggio e si incontra con Balak.
Questo capitolo dei Numeri è un promemoria del potere di Dio e della Sua protezione del Suo popolo. Balaam è un profeta di Dio, eppure è disposto ad andare contro la volontà di Dio e maledire gli Israeliti. Tuttavia, Dio è fedele e manda un angelo per proteggere Balaam e impedirgli di fare qualcosa di cui si sarebbe pentito. Questo ci ricorda che Dio è sempre vigile su di noi e ci proteggerà dal male. Possiamo confidare in Lui e nelle Sue promesse, anche quando sembra che ogni speranza sia persa.