Numeri 24:17
“Io lo veggo, ma non al presente; Io lo scorgo, ma non di presso. Una stella procederà da Giacobbe, E uno scettro surgerà d’Israele, Il quale trafiggerà i principi di Moab, E distruggerà tutti i figliuoli del fondamento.”
Contesto: Numeri 24
15Allora egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor; Così dice l’uomo che ha l’occhio aperto:
16Così dice colui che ode le parole di Dio; E che intende la scienza dell’Altissimo; Che vede la visione dell’Onnipotente, Che cade a terra, e a cui gli occhi sono aperti:
17Io lo veggo, ma non al presente; Io lo scorgo, ma non di presso. Una stella procederà da Giacobbe, E uno scettro surgerà d’Israele, Il quale trafiggerà i principi di Moab, E distruggerà tutti i figliuoli del fondamento.
18Ed Edom sarà il conquisto, Seir sarà il conquisto de’ suoi nemici; E Israele farà prodezze.
19E uno disceso di Giacobbe, signoreggerà E distruggerà chi sarà scampato della città.
Informazioni su Numeri 24: La benedizione di Balaam

La profezia finale di Balaam e la sua partenza.
Commento
Nel libro dei Numeri 24, il Signore parla a Balaam attraverso una visione, comandandogli di benedire gli Israeliti anziché maledirli come aveva richiesto Balak. Balaam risponde al comando del Signore benedicendo gli Israeliti con una benedizione profetica. Parla della grandezza degli Israeliti, lodando la loro forza e potenza e prevedendo il loro futuro successo. Parla anche dell'arrivo di un grande re della tribù di Giuda, che sarà un governatore di pace e giustizia.
Questo capitolo è significativo poiché mostra il potere e l'autorità del Signore su Balaam, che era un profeta pagano. Nonostante la richiesta di Balak, il Signore ordina a Balaam di benedire gli Israeliti e Balaam obbedisce. Questo ci ricorda che Dio è al controllo e avrà sempre l'ultima parola.