Numeri 27:5

“E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore.”
— Numeri 27:5 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Numeri 27

3Nostro padre è morto nel deserto; egli però non fu fra la raunata di coloro che s’adunarono contro al Signore alla raunata di Core; anzi è morto per suo peccato, e non ha lasciati figliuoli maschi.

4Perchè verrebbe meno il nome di nostro padre di mezzo della sua nazione, per non avere egli alcun figliuolo maschio? Dacci possessione tra i fratelli di nostro padre.

5E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore.

6E il Signore rispose a Mosè, dicendo:

7Le figliuole di Selofad parlano dirittamente; del tutto da’ loro possession d’eredità tra i fratelli del padre loro; e trasporta in loro la possessione del padre loro.

Informazioni su Numeri 27: Le figlie di Zelofèd

Numeri 27: Le figlie di Zelofèd

Le figlie di Zelofehad si avvicinano a Mose chiedendo l'eredità del loro padre, poiché non ha figli maschi. Dio comanda che l'eredità venga loro passata.

Commento

Nel capitolo 27 dei Numeri, gli Israeliti sono nel processo di prepararsi ad entrare nella Terra Promessa. Dio ordina a Mosè di nominare Giosuè come suo successore e di dargli l'autorità per guidare il popolo. Questo è un momento significativo nella storia degli Israeliti, poiché segna il passaggio dalla leadership di Mosè a quella di Giosuè.

Il capitolo contiene anche la storia delle cinque figlie di Zelofehad, che si presentano davanti a Mosè e agli anziani per chiedere l'eredità del padre. Questo è un momento significativo nella storia degli Israeliti, poiché segna la prima volta che alle donne viene data il diritto di ereditare proprietà. Si tratta di un importante passo avanti in termini di parità di genere, e stabilisce un precedente per le generazioni future.

Persone in Numeri 27