Numeri 3:47
“prendi cinque sicli per testa, a siclo di Santuario, che è di venti oboli.”
Contesto: Numeri 3
45Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti d’infra i figliuoli d’Israele; e il bestiame de’ Leviti in luogo del bestiame di essi; e sieno i Leviti miei. Io sono il Signore.
46E per lo riscatto di que’ dugensettantatrè, de’ primogeniti dei figliuoli d’Israele, che son di avanzo sopra il numero de’ Leviti;
47prendi cinque sicli per testa, a siclo di Santuario, che è di venti oboli.
48E da’ ad Aaronne, e a’ suoi figliuoli, i danari del riscatto di coloro che son di avanzo fra’ primogeniti.
49Mosè adunque prese i danari del riscatto, da coloro ch’erano stati d’avanzo de’ riscattati per i Leviti.
Informazioni su Numeri 3: I Leviti

Viene effettuato un secondo censimento dei leviti e vengono delineati i loro compiti nel servire il Tabernacolo.
Commento
Nel libro dei Numeri, capitolo 3, vediamo il Signore istruire Mosè a fare un censimento dei Leviti, che dovevano servire come sacerdoti di Israele. Il Signore comanda che tutti i maschi dall'età di un mese in poi fossero contati. Il Signore istruisce quindi Mosè ad assegnare i Leviti al servizio del tabernacolo e a assegnarli alle varie mansioni del tabernacolo. Il Signore comanda anche che i Leviti fossero riscattati dalle altre tribù di Israele e che fossero dati ad Aronne e ai suoi figli come un dono speciale dal Signore.
Questo capitolo è significativo perché mostra il favore speciale del Signore verso i Leviti. Il Signore li scelse per servire come sacerdoti di Israele e diede loro privilegi e responsabilità speciali. Questo capitolo mostra anche l'importanza del tabernacolo e delle varie mansioni ad esso associate. Il Signore fu molto specifico nelle Sue istruzioni a Mosè, ed è chiaro che voleva che il tabernacolo fosse un luogo di santità e riverenza.