Numeri 35:13

“Di quelle città adunque, che voi darete a’ Leviti, sienvene sei di rifugio.”
— Numeri 35:13 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Numeri 35

11assegnate fra voi delle città di rifugio, nelle quali l’ucciditore, che avrà percossa a morte alcuna persona disavvedutamente, si rifugga.

12E quelle città vi saranno per rifugio d’innanzi a colui che ha la ragione di vendicare il sangue; acciocchè l’ucciditore non muoia, finchè non sia comparito in giudicio davanti alla raunanza.

13Di quelle città adunque, che voi darete a’ Leviti, sienvene sei di rifugio.

14Assegnate tre di quelle città di qua dal Giordano; e tre altre, nel paese di Canaan, per esser città di rifugio.

15Sieno queste sei città per rifugio, a’ figliuoli d’Israele, a’ forestieri, e agli avveniticci che saranno fra loro; acciocchè vi si rifugga chiunque avrà percossa a morte alcuna persona disavvedutamente.

Informazioni su Numeri 35: Città per i Leviti

Numeri 35: Città per i Leviti

Dio comanda agli Israeliti di designare città di rifugio, dove coloro che hanno ucciso involontariamente possono cercare asilo.

Commento

Nel capitolo 35 dei Numeri, il Signore istruisce Mosè a istituire città di rifugio per coloro che hanno commesso omicidi involontari. Queste città devono essere situate in tutto il territorio di Israele, e il Signore fornisce istruzioni specifiche su come devono essere istituite e utilizzate.

Il Signore spiega che le città di rifugio devono essere un luogo sicuro per coloro che hanno commesso omicidi involontari. Se qualcuno uccide accidentalmente un'altra persona, può fuggire in una di queste città e essere al sicuro dall'avvoltoio del sangue. Il Signore spiega anche che le città di rifugio devono essere un luogo di giustizia, dove l'omicida involontario può essere processato e giudicato.

Persone in Numeri 35