Numeri 6:11
“E sacrifichine il sacerdote uno per lo peccato, e uno per olocausto; e faccia purgamento per lui, di ciò ch’egli avrà peccato intorno al morto; e in quel giorno stesso santifichi il suo capo;”
Contesto: Numeri 6
9E se alcuno muore appresso di lui di subito improvviso, egli ha contaminato il capo del suo Nazireato; perciò radasi il capo al giorno della sua purificazione; radaselo al settimo giorno.
10E nell’ottavo giorno porti al sacerdote alla entrata del Tabernacolo della convenenza, due tortole o due pippioni.
11E sacrifichine il sacerdote uno per lo peccato, e uno per olocausto; e faccia purgamento per lui, di ciò ch’egli avrà peccato intorno al morto; e in quel giorno stesso santifichi il suo capo;
12e consacri al Signore i giorni del suo Nazireato; e adduca un agnello di un anno per la colpa; e sieno i giorni precedenti tenuti per nulla; conciossiachè il suo Nazireato sia stato contaminato.
13Or questa è la legge intorno al Nazireo: Nel giorno che il tempo del suo Nazireato sarà compiuto, portilo all’entrata del Tabernacolo della convenenza.
Informazioni su Numeri 6: La Legge del Nazireo

Dio istituisce la legge del Nazireo, che stabilisce regole specifiche per coloro che fanno voto di essere dedicati a Dio.
Commento
Nel libro dei Numeri 6, vediamo il Signore dare istruzioni a Mosè per il voto del nazireato. Questo voto era un voto speciale di dedicazione al Signore preso da individui che desideravano consacrarsi al Signore per un certo periodo. Il Signore diede a Mosè istruzioni specifiche su come il voto doveva essere preso e osservato.
Il Signore istruì che la persona che faceva il voto dovesse astenersi dal vino e dalle bevande forti, e non tagliarsi i capelli. Dovevano anche evitare il contatto con i cadaveri e essere santi al Signore. Il Signore istruì anche che la persona che faceva il voto dovesse offrire un'offerta speciale al Signore alla fine del periodo di consacrazione.