Numeri 7:74
“un turibolo d’oro, di dieci sicli, pien di profumo;”
Contesto: Numeri 7
72L’undecimo giorno, Paghiel, figliuolo di Ocran, capo de’ figliuoli di Aser, offerse la sua offerta;
73che fu: un piattel di argento, di peso di centrenta sicli; un nappo di argento, di settanta sicli, a siclo di Santuario; amendue pieni di fior di farina, stemperata con olio, per offerta di panatica;
74un turibolo d’oro, di dieci sicli, pien di profumo;
75un giovenco, un montone, un agnello di un anno, per olocausto;
76un becco, per sacrificio per lo peccato:
Informazioni su Numeri 7: L'Altare e i Suoi Vasi

I leader delle tribù portano offerte per dedicare il Tabernacolo.
Commento
Nel Libro dei Numeri 7, vediamo la dedicazione del Tabernacolo e le offerte dei capi delle dodici tribù di Israele. Questo capitolo è un proseguimento della narrazione del capitolo precedente, che dettagliava le istruzioni per la costruzione del Tabernacolo e dei vari arredi e oggetti che dovevano essere utilizzati nel suo servizio.
Il capitolo inizia con i capi delle dodici tribù che portano le loro offerte per la dedicazione del Tabernacolo. Ciascun capo porta la stessa offerta, che consiste in sei carri e dodici buoi, insieme a vari altri oggetti come argento e oro. Questa offerta è un segno del loro impegno verso il Signore e della loro volontà di servirlo.