Numeri 7:83
“e, per sacrificio da render grazie, un par di buoi, cinque montoni, cinque becchi, e cinque agnelli di un anno. Questa fu l’offerta di Ahira, figliuolo di Enan.”
Contesto: Numeri 7
81un giovenco, un montone, un agnello di un anno, per olocausto;
82un becco, per sacrificio per lo peccato;
83e, per sacrificio da render grazie, un par di buoi, cinque montoni, cinque becchi, e cinque agnelli di un anno. Questa fu l’offerta di Ahira, figliuolo di Enan.
84Questa fu l’offerta della Dedicazione dell’Altare, nel giorno ch’esso fu unto, fatta da’ Capi d’Israele, cioè: dodici piattelli di argento, dodici nappi di argento, dodici turiboli d’oro.
85Ciascun piattello di argento era di peso di centrenta sicli, e ciascun nappo di settanta; tutto l’argento di que’ vasellamenti era di duemila quattrocento sicli, a siclo di Santuario.
Informazioni su Numeri 7: L'Altare e i Suoi Vasi

I leader delle tribù portano offerte per dedicare il Tabernacolo.
Commento
Nel Libro dei Numeri 7, vediamo la dedicazione del Tabernacolo e le offerte dei capi delle dodici tribù di Israele. Questo capitolo è un proseguimento della narrazione del capitolo precedente, che dettagliava le istruzioni per la costruzione del Tabernacolo e dei vari arredi e oggetti che dovevano essere utilizzati nel suo servizio.
Il capitolo inizia con i capi delle dodici tribù che portano le loro offerte per la dedicazione del Tabernacolo. Ciascun capo porta la stessa offerta, che consiste in sei carri e dodici buoi, insieme a vari altri oggetti come argento e oro. Questa offerta è un segno del loro impegno verso il Signore e della loro volontà di servirlo.