Proverbi 30:33

“Perciocchè, come chi rimena il latte ne fa uscir del burro; E chi stringe il naso, ne fa uscir del sangue; Così ancora chi preme l’ira ne fa uscir contesa.”
— Proverbi 30:33 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Proverbi 30

31Il gallo compresso di fianchi, e il becco, E il re, appresso al quale niuno può levare il capo.

32Se tu hai fatto qualche follia, innalzandoti; Ovvero, se hai divisato alcun male, mettiti la mano in su la bocca.

33Perciocchè, come chi rimena il latte ne fa uscir del burro; E chi stringe il naso, ne fa uscir del sangue; Così ancora chi preme l’ira ne fa uscir contesa.

Informazioni su Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30 è una raccolta di detti saggi e riflessioni attribuiti ad Agur, figlio di Jakeh. Agur esprime la sua umiltà e dipendenza da Dio, così come le sue osservazioni sulla meraviglia e complessità del mondo e sull'importanza di vivere con integrità.

Commento

Questo capitolo dei Proverbi è una prospettiva bellissima e rinfrescante sulla saggezza. Il riconoscimento di Agur delle proprie limitazioni e del bisogno della guida di Dio è un promemoria che la vera saggezza richiede umiltà e una costante ricerca della verità. Le sue riflessioni sulle complessità della creazione e sui misteri della vita ispirano un senso di meraviglia e stupore. E la sua insistenza sull'onestà e sulla giustizia ci ricorda l'importanza di vivere con integrità, anche in un mondo pieno di complessità e inganni. In generale, i Proverbi 30 offrono una potente meditazione sulla natura della saggezza e sulle virtù che conducono a una vita significativa.

Persone in Proverbi 30