Proverbi 5:12

“E non dica: Come ebbi io in odio l’ammaestramento? E come rigettò il mio cuore la correzione?”
— Proverbi 5:12 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Proverbi 5

10Che talora i forestieri non si sazino delle tue facoltà; E che le tue fatiche non vadano nella casa dello strano;

11E che tu non gema alla fine, Quando la tua carne ed il tuo corpo saranno consumati;

12E non dica: Come ebbi io in odio l’ammaestramento? E come rigettò il mio cuore la correzione?

13E come non ascoltai la voce di quelli che mi ammaestravano, E non inchinai il mio orecchio a quelli che m’insegnavano?

14Quasi che sono stato in ogni male, In mezzo della raunanza e della congregazione.

Informazioni su Proverbi 5: Avvertimento contro l'adulterio

Proverbi 5: Avvertimento contro l'adulterio

Salomone mette in guardia contro gli inganni dell'adulterio, esortando i lettori a valorizzare la fedeltà coniugale.

Commento

Il messaggio di questo capitolo è ancora attuale oggi come lo era quando è stato scritto. L'adulterio continua ad essere una forza distruttiva che può rovinare matrimoni, famiglie e vite. Salomone, l'autore dei Proverbi, ci avverte di stare in guardia contro la tentazione di tradire i nostri coniugi e di essere fedeli nel matrimonio. Ci incoraggia a cercare la gioia e il compimento nelle relazioni impegnate e amorevoli e ad evitare il piacere temporaneo degli atti immorali. Questo capitolo ci insegna l'importanza del autocontrollo, della saggezza e del rispetto per la sacralità del matrimonio.