Salmo 10:2
“L’empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.”
Contesto: Salmo 10
1O SIGNORE, perchè te ne stai lontano? Perchè ti nascondi a’ tempi che siamo in distretta?
2L’empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.
3Perciocchè l’empio si gloria de’ desiderii dell’anima sua; E benedice l’avaro, e dispetta il Signore.
4L’empio, secondo l’alterezza del suo volto, non si cura di nulla; Tutti i suoi pensieri sono, che non vi è Dio.
Informazioni su Salmo 10: Il grido degli oppressi

Il Salmo 10 è un lamento di una persona giusta che assiste all'arroganza e alla crudeltà dei malvagi che prosperano. Il salmista grida a Dio, chiedendo perché sembra distante e nascosto mentre i malvagi opprimono i poveri e i vulnerabili. Il salmo si conclude con un'appello a Dio affinché intervenga e ponga fine alla malvagità.
Commento
Il Salmo 10 è un severo richiamo alla realtà del male e dell'ingiustizia nel mondo. Il salmista osserva i malvagi sfruttare e danneggiare gli innocenti, ed è profondamente turbato dal presunto silenzio di Dio. È una domanda che continua a essere posta in mezzo alla sofferenza e alle avversità: dove è Dio in tutto ciò? Eppure, mentre il salmista si confronta con questa domanda, non perde la sua fede nella giustizia e compassione di Dio. Implorano Dio di agire a favore degli oppressi, sicuri che Egli ascolti le loro grida e non li abbandoni. Il Salmo 10 costituisce una fonte di conforto e speranza per coloro che affrontano circostanze difficili, ricordando loro che non sono soli e che Dio è sempre presente, anche in mezzo alla sofferenza.