Salmo 116:8
“Poichè, o Signore, tu hai ritratta l’anima mia da morte, Gli occhi miei da lagrime, I miei piedi da caduta;”
Contesto: Salmo 116
6Il Signore guarda i semplici; Io era ridotto in misero stato, Ed egli mi ha salvato.
7Ritorna, anima mia, al tuo riposo; Perciocchè il Signore ti ha fatta la tua retribuzione.
8Poichè, o Signore, tu hai ritratta l’anima mia da morte, Gli occhi miei da lagrime, I miei piedi da caduta;
9Io camminerò nel tuo cospetto Nella terra de’ viventi.
10Io ho creduto, e però certo io parlerò. Io era grandemente afflitto;
Informazioni su Salmo 116: Riconoscenza per la Liberazione di Dio

Il Salmo 116 esprime la gratitudine del salmista per la liberazione da morte e angoscia da parte di Dio. Il salmista riconosce che nel momento del bisogno, ha gridato a Dio che ha ascoltato la sua voce e ha risposto alle sue preghiere. Di conseguenza, il salmista promette di servire continuamente Dio e offrire ringraziamenti per la Sua misericordia e salvezza.
Commento
Il Salmo 116 è una bella espressione di ringraziamento e devozione a Dio. L'esperienza del salmista di essere stato salvato dalla morte e dalla angoscia ci ricorda le molte volte in cui Dio è intervenuto per salvare il Suo popolo dal male. Ci ricorda che, non importa quanto gravi possano sembrare le nostre circostanze, Dio è sempre presente e pronto ad ascoltare le nostre preghiere di aiuto. La dichiarazione di devozione del salmista verso Dio serve da ispirazione a tutti i credenti. Anche noi possiamo impegnarci a servire Dio e offrirgli il nostro ringraziamento e la lode. Questo capitolo dei Salmi ci ricorda che in ogni situazione, sia essa buona o cattiva, possiamo confidare in Dio e contare su di Lui per la liberazione.