Salmo 119:21
“Tu sgridi i superbi maledetti Che deviano da’ tuoi comandamenti.”
Contesto: Salmo 119
19Io son forestiere in terra; Non nascondermi i tuoi comandamenti.
20L’anima mia si stritola di affezione Alle tue leggi in ogni tempo.
21Tu sgridi i superbi maledetti Che deviano da’ tuoi comandamenti.
22Togli d’addosso a me il vituperio e lo sprezzo; Perciocchè io ho guardate le tue testimonianze.
23Eziandio, mentre i principi sedevano, e ragionavano contro a me, Il tuo servitore ha meditato ne’ tuoi statuti.
Informazioni su Salmo 119: La Maestà della Parola di Dio: Una Devozione alla Legge

Il Salmo 119 è il capitolo più lungo della Bibbia ed è interamente dedicato ad esaltare la Parola di Dio. È una poesia acrostica, con ciascuna sezione di otto versetti che inizia con una lettera dell'alfabeto ebraico. Il salmista esprime il suo amore per i comandi, le leggi, i precetti e le promesse di Dio, e dichiara la loro natura eterna, nonché la loro capacità di dare saggezza, guida e salvezza a coloro che li seguono.
Commento
Il Salmo 119 è una riflessione profonda e appassionata sul potere e la bellezza delle Scritture come rivelazione della volontà e del carattere di Dio. Celebra l'inesorabilità, la sufficienza e l'autorità della Parola di Dio e cattura il cuore di tutti i veri credenti che cercano di onorare e gioire nei comandi di Dio. Il linguaggio del salmista è ricco, pieno di metafore ed espressioni di profondo affetto e devozione. Egli rappresenta la Parola di Dio come una lampada ai suoi passi, uno scudo e un rifugio, un piacere e un tesoro, una fonte di conforto e speranza, e una guida alla vita eterna. Allo stesso tempo, egli è consapevole dei pericoli della letargia spirituale, dell'obbedienza e del compromesso, e riconosce il bisogno della grazia e della misericordia divine. Il Salmo 119 serve da ispirazione e sfida a tutti coloro che desiderano crescere nella conoscenza di Dio e nella loro obbedienza alla Sua Parola.