Salmo 122:4

“Là ove salgono le tribù, le tribù del Signore, Alla Testimonianza d’Israele, Per celebrare il Nome del Signore,”
— Salmo 122:4 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Salmo 122

2O Gerusalemme, I nostri piedi son fermi nelle tue porte.

3Gerusalemme, che sei edificata Come una città che è ben congiunta insieme.

4Là ove salgono le tribù, le tribù del Signore, Alla Testimonianza d’Israele, Per celebrare il Nome del Signore,

5Perciocchè quivi son posti i seggi per lo giudicio, I seggi della Casa di Davide.

6Richiedete la pace di Gerusalemme; O Gerusalemme, prosperino quelli che ti amano.

Informazioni su Salmo 122: La gioia di adorare a Gerusalemme

Salmo 122: La gioia di adorare a Gerusalemme

Nel Salmo 122, il salmista esprime la sua gioia ed eccitazione per l'opportunità di adorare a Gerusalemme, la Città Santa. Incoraggia i suoi compagni di culto a unirsi a lui nel celebrare la presenza e le benedizioni di Dio nella città. Il salmista prega anche per la pace e la prosperità entro le mura di Gerusalemme.

Commento

Questo salmo è un bellissimo promemoria dell'importanza del culto e della comunità nella vita dei credenti. La gioia e l'entusiasmo del salmista nel adorare a Gerusalemme fungono da esempio per noi nel presentarci alla presenza di Dio con lo stesso entusiasmo e riverenza. Inoltre, la preghiera del salmista per la pace e la prosperità all'interno della città è un invito all'azione affinché preghiamo e lavoriamo per l'unità e il benessere nelle nostre stesse comunità. Il Salmo 122 ci incoraggia a riunirci nel culto e nella preghiera, e a cercare le benedizioni di Dio per noi stessi e per coloro che ci circondano.

Persone in Salmo 122