Salmo 129:3

“Degli aratori hanno arato sopra il mio dosso; V’hanno tirati i lor solchi.”
— Salmo 129:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 129

1Cantico di Maalot. OR dica Israele: Mi hanno molte volte assalito dalla mia fanciullezza;

2Mi hanno spesse volte assalito dalla mia fanciullezza; E pure ancora non hanno potuto vincermi.

3Degli aratori hanno arato sopra il mio dosso; V’hanno tirati i lor solchi.

4Il Signore è giusto; Egli ha tagliate le funi degli empi.

5Tutti quelli che odiano Sion Sieno confusi, e voltin le spalle.

Informazioni su Salmo 129: Un grido per essere liberati dagli oppressori

Salmo 129: Un grido per essere liberati dagli oppressori

Il Salmo 129 è una lamentazione del salmista che parla a nome di tutto Israele e supplica Dio per essere liberati dalle mani dei loro oppressori. Il salmista ricorda le lotte passate affrontate da Israele, tra cui l'oppressione fisica e gli insulti verbali, ed esprime fiducia nella giustizia di Dio per difendere i giusti e punire i malvagi.

Commento

Il Salmo 129 serve da promemoria per i credenti che anche nei momenti di difficoltà e persecuzione possiamo trovare speranza e conforto rivolgendoci a Dio. Le parole del salmista riflettono la realtà della storia degli Israeliti di oppressione e della loro fiducia incrollabile in Dio nonostante affrontassero circostanze difficili. Anche i cristiani possono guardare alle parole del salmista per essere incoraggiati quando si trovano di fronte all'avversità o alla persecuzione. Inoltre, questo salmo ci ricorda che Dio è giusto e alla fine impartirà giustizia e farà valere i suoi fedeli. l'ultima strofa di questo salmo è una dichiarazione preghiera delle benedizioni di Dio sul suo popolo, che i cristiani possono fare proprie, confidando nella grazia e nella protezione di Dio.

Persone in Salmo 129