Salmo 132:3

“Se io entro nel tabernacolo della mia casa, Se salgo sopra la lettiera del mio letto;”
— Salmo 132:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 132

1Cantico di Maalot. RICORDATI, Signore, di Davide, E di tutte le sue afflizioni.

2Come egli giurò al Signore, E fece voto al Possente di Giacobbe, dicendo:

3Se io entro nel tabernacolo della mia casa, Se salgo sopra la lettiera del mio letto;

4Se do alcun sonno agli occhi miei, O alcun sonnecchiare alle mie palpebre;

5Infino a tanto che io abbia trovato un luogo al Signore, Degli abitacoli al Possente di Giacobbe.

Informazioni su Salmo 132: Ricordando la fedeltà di Dio

Salmo 132: Ricordando la fedeltà di Dio

Il Salmo 132 racconta il voto del Re Davide di costruire una casa per il Signore e l'adempimento di quella promessa da parte di suo figlio, Salomone. Il salmo celebra anche la fedeltà di Dio al suo patto con Davide e il suo popolo, e la gioia e le benedizioni che derivano dal dimorare nella Sua presenza.

Commento

Il Salmo 132 è un bellissimo esempio di come ricordare gli atti passati di fedeltà di Dio possa ispirare lode e fiducia nella Sua continua provvidenza e protezione per il Suo popolo. Il salmista ci ricorda che Dio è fedele alle Sue promesse e è attivamente coinvolto nella vita dei Suoi figli. Questa consapevolezza dovrebbe incoraggiarci a cercarlo e cercare la Sua presenza, non solo per il nostro beneficio, ma anche per il beneficio delle future generazioni. Come Davide, facciamo un voto di onorare Dio e dedicare le nostre vite al Suo servizio, fidandoci che Egli sarà sempre con noi e ci condurrà lungo la retta via.

Persone in Salmo 132