Salmo 14:6
“Fate voi onta al consiglio del povero afflitto, Perciocchè il Signore è la sua confidanza?”
Contesto: Salmo 14
4Tutti questi operatori d’iniquità son essi senza intelletto? Essi mangiano il mio popolo, come se mangiassero del pane, E non invocano il Signore.
5Là saranno spaventati di grande spavento; Perciocchè Iddio è colla gente giusta.
6Fate voi onta al consiglio del povero afflitto, Perciocchè il Signore è la sua confidanza?
7Oh! venga pur da Sion la salute d’Israele! Quando il Signore ritrarrà di cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.
Informazioni su Salmo 14: La follia di rifiutare Dio

Il Salmo 14 descrive lo stato di coloro che rifiutano Dio e scelgono di vivere le loro vite senza di Lui. Il capitolo dipinge la follia di una tale decisione, poiché alla fine porta alla distruzione e alla disperazione.
Commento
Questo capitolo si apre con una forte affermazione riguardo a coloro che negano l'esistenza di Dio. Sottolinea il fatto che tali individui sono corrotti, malvagi, e privi di senso della moralità o compassione. Il salmista prosegue spiegando che Dio sta guardando giù dal cielo, cercando coloro che Lo cercano e vivono secondo i Suoi modi. È chiaro che coloro che rifiutano il dominio di Dio sono destinati al fallimento, poiché le loro azioni portano solo a distruzione e miseria. Il Salmo 14 è un richiamo alla consapevolezza per tutti coloro che hanno voltato le spalle a Dio. È un promemoria che la vita senza di Lui è vuota e priva di significato, e che alla fine, la destinazione finale di una tale vita è la distruzione. Il salmista incita tutti i credenti a restare saldi nella loro fede, e a fidarsi che Dio li proteggerà e li guiderà, anche in mezzo alle prove e tribolazioni. In definitiva, il Salmo 14 è un invito al pentimento, poiché mette in luce l'assurdità del rifiutare Dio e la gioia e la pace che derivano da una vita vissuta in comunione con Lui.