Salmo 141:3
“O Signore, poni guardia alla mia bocca; Guarda l’uscio delle mie labbra.”
Contesto: Salmo 141
1Salmo di Davide. O SIGNORE, io t’invoco; affrettati a rispondermi; Porgi l’orecchio alla mia voce, mentre io grido a te.
2La mia orazione sia addirizzata al tuo cospetto, come l’incenso; E il mio alzar delle mani come l’offerta della sera.
3O Signore, poni guardia alla mia bocca; Guarda l’uscio delle mie labbra.
4Non lasciar che il mio cuore s’inchini a cosa alcuna malvagia, Per darmi a commettere opere empie, Con gli uomini operatori d’iniquità; E fa’ che io non mangi delle lor delizie.
5Pestimi pure il giusto, ciò mi sarà benignità; E riprendami, ciò mi sarà olio eccellente, Il qual non mi fiaccherà il capo; Anzi più ch’egli lo farà, più pregherò per loro nelle loro avversità.
Informazioni su Salmo 141: Una Preghiera per Protezione e Guida

Il Salmo 141 è una preghiera per protezione e guida nei momenti di difficoltà. Il salmista chiede a Dio di custodire la sua bocca, mantenere puro il suo cuore e liberarlo dalle trappole dei malvagi. Il salmista riconosce anche la sua dipendenza da Dio e la sua fiducia nella Sua giustizia.
Commento
Questo salmo sottolinea l'importanza della preghiera nel cercare la protezione di Dio e la Sua guida nei momenti difficili. Il salmista riconosce il potere delle parole e la loro capacità di ferire o guarire. Il salmista riconosce anche la presenza del male nel mondo e la necessità della liberazione da parte di Dio. Questo salmo ci ricorda di fidarci della giustizia di Dio e di cercare la Sua guida in tutti gli aspetti della nostra vita. Mentre affrontiamo varie sfide, possiamo rivolgerci a Dio nella preghiera, fidandoci della Sua bontà e cercando la Sua guida e protezione.