Salmo 141:9

“Guardami dal laccio che mi è stato teso, Dalle trappole degli operatori d’iniquità.”
— Salmo 141:9 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 141

7Le nostre ossa sono sparse su la bocca del sepolcro, Come quando altri spezza, e schianta legne per terra.

8Perciocchè, o Signore Iddio, gli occhi miei sono intenti a te, Ed io spero in te; non privar di riparo l’anima mia.

9Guardami dal laccio che mi è stato teso, Dalle trappole degli operatori d’iniquità.

10Caggiano gli empi nelle lor reti tutti quanti, Mentre io passerò oltre.

Informazioni su Salmo 141: Una Preghiera per Protezione e Guida

Salmo 141: Una Preghiera per Protezione e Guida

Il Salmo 141 è una preghiera per protezione e guida nei momenti di difficoltà. Il salmista chiede a Dio di custodire la sua bocca, mantenere puro il suo cuore e liberarlo dalle trappole dei malvagi. Il salmista riconosce anche la sua dipendenza da Dio e la sua fiducia nella Sua giustizia.

Commento

Questo salmo sottolinea l'importanza della preghiera nel cercare la protezione di Dio e la Sua guida nei momenti difficili. Il salmista riconosce il potere delle parole e la loro capacità di ferire o guarire. Il salmista riconosce anche la presenza del male nel mondo e la necessità della liberazione da parte di Dio. Questo salmo ci ricorda di fidarci della giustizia di Dio e di cercare la Sua guida in tutti gli aspetti della nostra vita. Mentre affrontiamo varie sfide, possiamo rivolgerci a Dio nella preghiera, fidandoci della Sua bontà e cercando la Sua guida e protezione.

Persone in Salmo 141