Salmo 19:12
“Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.”
Contesto: Salmo 19
10Sono più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d’oro finissimo; E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da’ favi.
11Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi; Vi è gran mercede in osservarli.
12Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.
13Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa’ che non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.
14Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.
Informazioni su Salmo 19: La gloria di Dio nella creazione e nella legge

Il Salmo 19 è una bella dichiarazione della gloria di Dio nella creazione e nella legge. Inizia con una descrizione maestosa dei cieli, che dichiarano la gloria di Dio senza parole. Il salmo poi esalta la legge di Dio, che è perfetta, sicura, giusta e vera. Il salmista riconosce le proprietà vitali dell'adesione alla legge di Dio e conclude con una preghiera affinché le sue parole e pensieri siano graditi a Dio.
Commento
Il Salmo 19 è un meraviglioso esempio del tema biblico della rivelazione generale e speciale. I cieli e l'ordine creato dimostrano gli attributi di Dio e la sua potenza, ma non rivelano pienamente il suo carattere o il modo della salvezza. La legge di Dio fornisce questa speciale rivelazione, mostrandoci la nostra necessità di un Salvatore e indicandoci verso Cristo. Il desiderio del salmista di obbedire alla legge di Dio riflette l'obiettivo ultimo della vita cristiana, che è quello di glorificare Dio in tutto ciò che facciamo e diciamo. Possiamo anche essere ispirati da questo salmo per celebrare la gloria di Dio in tutta la creazione e cercare la sua volontà attraverso la sua perfetta Parola.