Salmo 22:23

“Voi che temete il Signore, lodatelo; Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe; E voi tutta la generazione d’Israele, abbiate timor di lui.”
— Salmo 22:23 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 22

21Salvami dalla gola del leone, Ed esaudiscimi, liberandomi dalle corna de’ liocorni.

22Io racconterò il tuo Nome a’ miei fratelli; Io ti loderò in mezzo della raunanza.

23Voi che temete il Signore, lodatelo; Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe; E voi tutta la generazione d’Israele, abbiate timor di lui.

24Perciocchè egli non ha sprezzata, nè disdegnata l’afflizione dell’afflitto; E non ha nascosta la sua faccia da lui; E quando ha gridato a lui, l’ha esaudito.

25Da te io ho l’argomento della mia lode in grande raunanza; Io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.

Informazioni su Salmo 22: Un grido di angoscia e fiducia

Salmo 22: Un grido di angoscia e fiducia

Il Salmo 22 è un'espressione cruda ed emotiva del grido di angoscia del salmista rivolto a Dio. Il salmista si sente abbandonato e solo, ma alla fine esprime fede e fiducia nella liberazione da parte di Dio.

Commento

Il Salmo 22 è un salmo profetico che prefigura le sofferenze di Cristo sulla croce. La frase d'apertura, "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" è stata citata da Gesù mentre era crocifisso sulla croce (Matteo 27:46). Le parole del salmista descrivono accuratamente l'agonia fisica ed emotiva della crocifissione. Nel corso del salmo, il salmista esprime i suoi sentimenti di abbandono e disperazione, ma continua a perseverare nella sua fede nella potenza e bontà di Dio. Egli ricorda la fedeltà di Dio ai suoi antenati e supplica Dio di non abbandonarlo. Nella seconda metà del salmo, il tono passa dal lamento alla lode mentre il salmista proclama la vittoria finale di Dio e invita tutti a lodarlo. Questo cambio di tono riflette la fiducia del salmista che Dio alla fine lo libererà e porterà la redenzione. In generale, il Salmo 22 è un potente esempio di fede in mezzo alle sofferenze. Ci ricorda che anche nei momenti più bui possiamo gridare a Dio con onestà e fiducia nella sua fedeltà.

Persone in Salmo 22