Salmo 38:16

“Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.”
— Salmo 38:16 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 38

14E son come un uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in bocca.

15Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore Iddio mio.

16Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.

17Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a me del continuo;

18Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;

Informazioni su Salmo 38: Una Preghiera per il Perdono e la Guarigione

Salmo 38: Una Preghiera per il Perdono e la Guarigione

Nel Salmo 38, Davide grida a Dio con angoscia per i suoi peccati e il dolore fisico ed emotivo che gli hanno causato. Implora perdono e guarigione, riconoscendo che i suoi problemi sono il risultato delle sue azioni sbagliate. Nonostante la sua angoscia, Davide confida nella misericordia di Dio e nel suo potere di restaurarlo.

Commento

Il Salmo 38 è una potente espressione dell'esperienza umana di colpa, vergogna e sofferenza. Le parole di Davide catturano l'angoscia profonda di un cuore oppresso dal peccato e dalle sue conseguenze. Eppure, anche nella sua angoscia, Davide si aggrappa saldamente alla sua fede nell'amore e nella misericordia di Dio. Egli riconosce che solo Dio può veramente guarirlo e riportarlo alla completezza. Mentre leggiamo questo salmo, siamo invitati a unirci a Davide nel riconoscere il nostro stesso bisogno di perdono e guarigione. Come lui, possiamo gridare a Dio nella fede, fiduciosi che Egli ascolterà le nostre grida e le risponderà con grazia e misericordia.

Persone in Salmo 38