Salmo 42:7
“Un abisso chiama l’altro abisso, al suon de’ tuoi canali; Tutti i tuoi flutti e le tue onde mi son passate addosso.”
Contesto: Salmo 42
5Anima mia, perchè ti abbatti, e ti commovi in me? Aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; Il suo aspetto è compiuta salvezza.
6O Dio mio, l’anima mia si abbatte in me; Perciò mi ricordo di te dal paese del Giordano, E da’ monti di Hermon, dal monte Misar.
7Un abisso chiama l’altro abisso, al suon de’ tuoi canali; Tutti i tuoi flutti e le tue onde mi son passate addosso.
8Il Signore di giorno manderà la sua benignità, E di notte io avrò appo me i suoi cantici, Ed orazione all’Iddio della mia vita.
9Io dirò a Dio, mia Rocca: Perchè mi hai tu dimenticato? Perchè vo io attorno vestito a bruno, Per l’oppression del nemico?
Informazioni su Salmo 42: Desiderio della presenza di Dio

Il Salmo 42 esprime il profondo desiderio del Salmo per la presenza di Dio e la sua lotta con sentimenti di disperazione e alienazione. Il Salmo ricorda i tempi passati in cui adorava Dio con gli altri e grida a Dio per aiuto e liberazione dai suoi nemici.
Commento
Il Salmo 42 è una potente espressione dell'esperienza umana di desiderare la presenza di Dio. Le parole del Salmo risuonano con coloro che hanno anche provato un senso di aridità spirituale o separazione da Dio. L'onestà del Salmo riguardo ai suoi sentimenti di tristezza e solitudine è un promemoria che è accettabile per i credenti condividere le proprie lotte e dubbi con Dio. Nonostante i sentimenti di disperazione del Salmo, non dubita mai della bontà o misericordia di Dio. Invece, esprime la sua fede nell'amore saldo di Dio e confida che Dio fornirà conforto e guidanza. Questo Salmo è un bellissimo esempio di come trovare speranza in mezzo alle difficoltà rivolgendosi a Dio nella preghiera e nell'adorazione.