Salmo 69:8

“Io son divenuto strano a’ miei fratelli, E forestiere a’ figliuoli di mia madre.”
— Salmo 69:8 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Salmo 69

6O Signore, Dio degli eserciti, Quelli che sperano in te non sieno confusi per cagion di me; Quelli che ti cercano non sieno svergognati per me, O Dio d’Israele.

7Perciocchè per l’amor di te io soffro vituperio; Vergogna mi ha coperta la faccia.

8Io son divenuto strano a’ miei fratelli, E forestiere a’ figliuoli di mia madre.

9Perciocchè lo zelo della tua Casa mi ha roso; E i vituperii di quelli che ti fanno vituperio mi caggiono addosso.

10Io ho pianto, affliggendo l’anima mia col digiuno; Ma ciò mi è tornato in grande obbrobrio.

Informazioni su Salmo 69: Pianto di Aiuto in Distress

Salmo 69: Pianto di Aiuto in Distress

Nel Salmo 69, il salmista grida a Dio in stato di angoscia, sentendosi sopraffatto dai problemi e nemici che lo circondano. Implora Dio di salvarlo, di non lasciarlo affondare nelle acque profonde e di respingere i suoi nemici. Il salmista esprime la sua frustrazione e tristezza, sentendosi come se fosse stato umiliato e rifiutato da coloro che avrebbero dovuto essere suoi amici. Nonostante ciò, ripone la sua speranza e fiducia in Dio, riconoscendo che solo Dio può liberarlo.

Commento

Il Salmo 69 dipinge un quadro vivido della confusione emotiva che spesso accompagna le circostanze difficili. L'espressione cruda e onesta del salmista dei suoi sentimenti funge da modello per noi nei momenti di angoscia, ricordandoci che possiamo portare la nostra fragilità e il nostro dolore a Dio nella preghiera. Questo salmo sottolinea anche l'importante tema della fiducia in Dio, anche in mezzo alle prove. La fiducia del salmista nel potere di Dio di salvarlo e liberarlo è un incoraggiamento per noi a aggrapparci alle promesse di Dio e a cercare rifugio in Lui. In generale, il Salmo 69 ci insegna a rivolgerci a Dio nei nostri momenti più bui e a confidare nel Suo amore e nella Sua fedeltà infallibili.

Persone in Salmo 69