Salmo 73:13
“Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuore, Ed ho lavate le mie mani nell’innocenza.”
Contesto: Salmo 73
11E dice: Come può essere che Iddio sappia ogni cosa, E che vi sia conoscimento nell’Altissimo?
12Ecco, costoro son empi, e pur godono pace e tranquillità in perpetuo; Ed accrescono le lor facoltà.
13Indarno adunque in vero ho nettato il mio cuore, Ed ho lavate le mie mani nell’innocenza.
14Poichè son battuto tuttodì, Ed ogni mattina il mio gastigamento si rinnuova.
15Se io dico: Io ragionerò così; Ecco, io son disleale inverso la generazione de’ tuoi figliuoli.
Informazioni su Salmo 73: Lottando con l'invidia e il dubbio

Salmo 73 è una bellissima e cruda espressione delle lotte coinvolte nel cercare di mantenere la fede in Dio in mezzo alle tentazioni dell'invidia e del dubbio. L'autore, Asaph, ammette di sentirsi geloso del successo apparente e della mancanza di conseguenze dei malvagi, mentre lui stesso ha sofferto per rimanere fedele a Dio. Tuttavia, alla fine si rende conto che Dio è il suo vero tesoro e che seguirlo porterà a una soddisfazione eterna.
Commento
Questo salmo è un potente promemoria che la fede non è sempre facile, e che anche i credenti più forti possono talvolta sentirsi scoraggiati e invidiosi. La sincera ammissione di Asaf delle sue lotte è rinfrescante e rassicurante, poiché mostra che non siamo soli nei nostri dubbi e tentazioni. Più importante ancora, dimostra che Dio è misericordioso e fedele, e che non ci abbandonerà mai o deluderà. Mentre leggiamo questo salmo, prendiamo coraggio e ricordiamo che la nostra ricompensa ultima non è nel successo terreno, ma nella gioia eterna di essere in presenza di Dio.