Salmo 80:2

“Eccita la tua potenza davanti ad Efraim, ed a Beniamino, ed a Manasse; E vieni a nostra salute.”
— Salmo 80:2 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 80

1Salmo di Asaf, dato al capo de’ Musici, sopra Sosannim-edut. O PASTORE d’Israele, che guidi Giuseppe come una greggia, Porgi gli orecchi; Tu che siedi sopra i Cherubini, Apparisci in gloria.

2Eccita la tua potenza davanti ad Efraim, ed a Beniamino, ed a Manasse; E vieni a nostra salute.

3O Dio, ristoraci; E fa’ risplendere il tuo volto, e noi saremo salvati.

4O Signore Iddio degli eserciti, Infino a quando fumerai tu contro all’orazione del tuo popolo?

Informazioni su Salmo 80: Un grido per il ripristino

Salmo 80: Un grido per il ripristino

Il Salmo 80 è una preghiera lamentosa del popolo di Israele affinché Dio li ripristini. Il salmista grida a Dio, ricordandogli la Sua passata fedeltà e le promesse dell'alleanza fatte al popolo. Il popolo è descritto come una vigna distrutta e implora Dio di volgere di nuovo il Suo volto verso di loro e portargli salvezza.

Commento

Questo capitolo è un toccante promemoria dell'importanza di ricordare le promesse di Dio e di invocarlo nei momenti di difficoltà. Il salmista riconosce che il popolo sta soffrendo a causa delle proprie azioni sbagliate, ma si rivolge anche alla misericordia di Dio e gli chiede di permettere nuovamente al suo volto di risplendere su di loro. L'immagine del vigneto sottolinea l'idea che Dio ha investito molto nel suo popolo e desidera vederlo prosperare. Il capitolo è un invito a confidare nel potere di Dio di ripristinare e redimere, anche nei momenti più bui della vita.

Persone in Salmo 80