Salmo 89:2
“Perciocchè io ho detto: La tua benignità sarà stabile in eterno; Tu hai fermata la tua verità ne’ cieli.”
Contesto: Salmo 89
1Maschil di Etan Ezarahita IO canterò in perpetuo le benignità del Signore; Io renderò colla mia bocca nota la tua verità per ogni età.
2Perciocchè io ho detto: La tua benignità sarà stabile in eterno; Tu hai fermata la tua verità ne’ cieli.
3Io ho fatto, dice il Signore, patto col mio eletto; Io ho giurato a Davide, mio servitore, dicendo:
4Io fonderò la tua progenie in eterno, Ed edificherò il tuo trono per ogni età. Sela.
Informazioni su Salmo 89: Un Lamento per le Promesse Non Mantenute di Dio

Il Salmo 89 è un lamento del salmista riguardo alle promesse non mantenute da Dio alla dinastia davidica. Il salmista lotta con l'apparente contraddizione tra la promessa di un patto eterno con Davide e lo stato attuale di esilio e perdita della loro terra.
Commento
Questo salmo è un' espressione potente ed emozionante della fede e della lotta del salmista con le sfide della vita. Il lamento del salmista può risuonare con tutti coloro che hanno lottato con le promesse apparentemente non mantenute di Dio. L'onestà emotiva del salmista e la volontà di esprimere i propri dubbi e confusione invitano il lettore ad esaminare il proprio cammino di fede. Il salmo termina infine con una supplica a Dio affinché ricordi il suo patto con Davide e che restituisca il suo popolo. Questo serve come un promemoria che anche di fronte al dubbio e all'incertezza, possiamo aggrapparci alla speranza delle promesse di Dio e fidarci che Egli le manterrà nel Suo tempo.