Apocalisse 11:5

“E se alcuno li vuole offendere, fuoco esce dalla bocca loro, e divora i lor nemici; e se alcuno li vuole offendere, convien ch’egli sia ucciso in questa maniera.”
— Apocalisse 11:5 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Apocalisse 11

3Ed io darò a’ miei due testimoni di profetizzare; e profetizzeranno milledugensessanta giorni, vestiti di sacchi.

4Questi sono i due ulivi, e i due candellieri, che stanno nel cospetto del Signor della terra.

5E se alcuno li vuole offendere, fuoco esce dalla bocca loro, e divora i lor nemici; e se alcuno li vuole offendere, convien ch’egli sia ucciso in questa maniera.

6Costoro hanno podestà di chiudere il cielo, che non cada alcuna pioggia a’ dì della lor profezia; hanno parimente podestà sopra le acque, per convertirle in sangue; e di percuoter la terra di qualunque piaga, ogni volta che vorranno.

7E quando avranno finita la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra con loro, e li vincerà, e li ucciderà.

Informazioni su Apocalisse 11: Le Due Testimonianze e il Settimo Suono della Tromba

Apocalisse 11: Le Due Testimonianze e il Settimo Suono della Tromba

Questo capitolo descrive i due testimoni e il loro ministero, la morte dei due testimoni e il suono della settima tromba. Il capitolo annuncia anche l'avvento del regno di Dio e la ricompensa del popolo di Dio.

Commento

Il capitolo 11 dell'Apocalisse parla dei due testimoni che profetizzeranno durante gli ultimi tempi. Questi due testimoni sono descritti come aventi il potere di causare grandi distruzioni e di far scendere fuoco dal cielo. Si dice anche che hanno il potere di chiudere il cielo in modo che non piova durante il tempo della loro profezia.

Si dice anche che i due testimoni sono vestiti di sacco, che è un segno di lutto e pentimento. Questo ci ricorda che gli ultimi tempi saranno un periodo di grande dolore e pentimento. È anche un promemoria che Dio è al controllo e che porterà giustizia e giudizio nel Suo tempo.

Persone in Apocalisse 11