Apocalisse 13:18
“Qui è la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia; poichè è numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.”
Contesto: Apocalisse 13
16Faceva ancora che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio in su la lor mano destra, o in su le lor fronti;
17e che niuno potesse comperare, o vendere, se non chi avesse il marchio, o il nome della bestia, o il numero del suo nome.
18Qui è la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia; poichè è numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.
Informazioni su Apocalisse 13: La Bestia dal Mare e la Bestia dalla Terra

Questo capitolo descrive due bestie, una che emerge dal mare e una dalla terra, che rappresentano il potere del male e l'inganno degli ultimi tempi. Il capitolo avverte contro l'adorazione di queste bestie e incoraggia la fedeltà a Dio.
Commento
Apocalisse 13 è un capitolo che parla di due bestie che sorgeranno negli ultimi tempi. La prima bestia è descritta come avendo sette teste e dieci corna, e le viene data autorità dal drago. Si dice che questa bestia bestemmi Dio e faccia guerra contro i santi. La seconda bestia è descritta come avendo due corna simili a quelle di un agnello, ma parla come un drago. Si dice che questa bestia induca le persone a adorare la prima bestia e a fare un'immagine di essa.
Questo capitolo è un avvertimento per i credenti che ci sarà un periodo di grande inganno e persecuzione negli ultimi tempi. Le due bestie rappresentano il potere del male e i falsi profeti che trascineranno le persone fuori strada. La prima bestia è un simbolo dell'Anticristo, mentre la seconda bestia è un simbolo del falso profeta. Il capitolo avverte anche i credenti di rimanere fedeli a Dio e di non lasciarsi ingannare dalle bugie delle bestie.